Viaggi da settembre 2020

La voglia di viaggiare non è mai diminuita e non vediamo l’ora di riprendere a muoverci liberamente alla scoperta del Mondo.
A settembre, la crescita dei contagi da Covid-19 in Europa ha però portato a nuove comunicazioni dalle principali destinazioni meta dei nostri viaggi.

In attesa che i Paesi Europei, secondo le ultime indicazioni della Commissione Europea e della Presidente  Von der Leyen, applichino criteri e misure di sicurezza condivise, come almeno 250 test ogni 100.000 abitanti, tampone rapido in partenza o all'arrivo e, solo in caso di rifiuto o positività la quarantena obbligatoria e non restrizioni alla libera circolazione fondamento dell'Unione Europea, di seguito, le regole di viaggio applicate dai singoli Stati:

DANIMARCA
E’ permesso l’ingresso agli italiani senza obbligo di quarantena, ma nel rispetto delle norme anticovid previste dall’Oms e attuate in Danimarca. All’ingresso viene monitorata la temperatura e viene richiesto il rispetto delle misure di contenimento covid dettagli

FINLANDIA
L'11 settembre il governo ha adottato nuove restrizioni al traffico frontaliero, che entrerà in vigore il 19 settembre e proseguirà fino al 18 ottobre. A causa dell’aumento dei contagi oltre il limite di 25 casi ogni 100.000 abitanti nei precedenti 14 giorni, le restrizioni vengono reintrodotte per i viaggiatori provenienti dall’ITALIA. L'elenco dei paesi in “greeen o red zone” sarà rivisto settimanalmente e aggiornato se necessario. Il controllo sanitario alle frontiere interne continuerà fino all'introduzione, il 23 novembre, del nuovo approccio definito ibrido, basato sui test e procedure sanitarie.
Dal 23 novembre saranno possibili i viaggi di piacere anche da tutti i paesi dell’UE e di Schengen (compreso il Regno Unito) con tassi di infezione superiori a 25 ogni 100.000 persone.  All’arrivo in Finlandia, i visitatori di questi paesi dovranno avere al loro arrivo in Finlandia, la prova del risultato negativo del test covid-19 non più vecchio di 72 ore ed è prevista una quarantena di 72 ore, in attesa del secondo test. Soltanto dopo il secondo risultato negativo al tampone, il viaggiatore potrà muoversi liberamente in Finlandia.
Se il viaggio in Finlandia dura meno di 72 ore, non è necessaria alcuna quarantena o un secondo test. dettagli

ISLANDA
Per tutti coloro che arrivano in Islanda dalle 00:00 del 19 agosto sarà obbligatorio un periodo di quarantena di 14 giorni oppure una procedura di doppio tampone a distanza di 5-6 giorni con relativa quarantena durante questi due tamponi. dettagli

NORVEGIA

A partire dal 10 settembre, a causa dell’aumento dei contagi, anche l’Italia è stata inserita nella red list che impone all’arrivo l’obbligo di 10 giorni di quarantena.
I requisiti per la quarantena in entrata non si applicano ai viaggiatori provenienti da paesi dell'UE / SEE / area Schengen con meno di 20 casi confermati ogni 100,000 abitanti nelle ultime due settimane. dettagli

SVEZIA
Nessuna restrizione è prevista per chi arriva dall’Italia e da altri  Paesi UE, del Regno Unito, della Norvegia, dell'Islanda, del Liechtenstein e della Svizzera. Il Paese non ha mai imposto il lockdown, consentendo a ristoranti e negozi di rimanere aperti. In generale, molte attività in Svezia sono aperte, ma si applica la distanza fisica e tutte le attività devono prendere precauzioni per ridurre il rischio di diffusione di covid-19. dettagli
 
PORTOGALLO
Il Portogallo dal 15 giugno, consente ai cittadini dell'Unione europea e dell'area Schengen di entrare, purché vi sia reciprocità per i cittadini portoghesi, secondo Visit Portugal.
Diversi Stati , ma non l’Italia, ad oggi stanno vietando o limitando l’ingresso di cittadini portoghesi sul proprio territorio  a causa dell’aumento dei casi di Covid-19 visti negli ultimi giorni in Portogallo, giustificato dal ministro all’aumento del numero dei tamponi.
Si fa notare che il Portogallo è stato il primo paese europeo a ricevere il marchio 'Safe Travels"dal World Travel & Tourism Council. Il marchio identifica le destinazioni che rispettano i protocolli di salute e igiene in linea con i protocolli di viaggio sicuri da parte del WTTC.
Nelle Azzorre, i visitatori devono mostrare la prova di un test COVID-19 negativo eseguito 72 ore prima dell'arrivo o fare un test lì e isolare fino a quando non ottengono i risultati, secondo l'Ambasciata e il Consolato degli Stati Uniti in Portogallo. Chiunque rimarrà per più di sette giorni dovrà essere nuovamente testato. Il Portogallo ha riaperto negozi e ristoranti, caffè e spiagge con limitazioni di capacità. dettagli

SPAGNA
Restrizioni al rientro!
Il 21 giugno, la Spagna ha revocato le restrizioni alle frontiere per tutti i paesi dell'Unione Europea, non richiedendo più ai visitatori di mettere in quarantena, secondo il sito ufficiale del turismo spagnolo.
Però il DPCM del 7 Agosto 2020 inserisce la Spagna insieme a Croazia, Grecia, Malta,  nel gruppo di Paesi per i quali sono previste restrizioni al rientro in Italia dal 13 agosto e fino a nuovo ordine. E’ necessario:
a) presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
in alternativa
b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.
Le persone che hanno soggiornato o transitato in questi quattro Paesi devono anche comunicare il loro ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente. dettagli

 

e nel resto del mondo...

Il DPCM 7 settembre 2020 proroga le limitazioni in tema di spostamenti da/per l’estero, dall’8 settembre al 7 ottobre 2020 e mantiene i 6 elenchi di Paesi già individuati dal precedente decreto per i quali sono previsti differenti limitazioni*. http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio

CUBA, MESSICO, BRASILE, ARGENTINA, CILE, SRI LANKA, MAURITIUS, SEYCHELLES, MALDIVE sono inseriti dal DPCM nel gruppo E
"E - Resto del mondo : gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo."

anche se...
MESSICO
Destinazioni popolari del Messico come Cancun e Playa Del Carmen hanno riaperto ufficialmente al turismo l'8 giugno.Il governo del Messico ha lanciato un "sistema leggero" per classificare la quantità di infezioni da covid-19 in ciascuna regione. Finché ogni regione non diventa arancione, le città non hanno il permesso di riavviare le attività turistiche.

SEYCHELLES
inserisce l’Italia tra i 19 Paesi ai quali è consentito lingresso ma è vietato recarsi in questo Paese per turismo secondo il DPCM del 7 settembre

MAURITIUS
Mauritius ha posticipato ad Ottobre la riapertura dei confini prevista inizialmente per settembre.

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