Nuova scoperta a Teotihuacan

A 50 km da Città del Messico,  si trova il “luogo dove vivono gli Dei”, o “Città degli Dei”. Stiamo parlando di Teotihuacan, un sito archeologico dal 1987 patrimonio Unesco che nasconde il mistero di una civiltà quella dei teotihuacani esistita tra il I e l'VIII secolo d.C che scomparve improvvisamente.
E’ di qualche giorno fa la notizia che un gruppo di studiosi messicani dell’'Istituto Nazionale   di Antropologia e Storia (Inah) ha individuato un tunnel segreto a 10 metri di profondità sotto la Piramide della Luna. Una strada sotterranea che collega la piramide alla piazza centrale, un'ulteriore prova che l'antica civiltà misteriosamente scomparsa con l'avvento degli Aztechi credesse nella distinzione fra mondo dei viventi e quello degli inferi. Secondo alcuni studi il mondo sotterraneo della civiltà fondatrice della città sembrerebbe sia stato più importante di quello terreno e fondamentale nella creazione della vita. Tantissimi sono i segreti che si celano tra le rovine di queste piramidi e si ritiene che molte costruzioni interrate (secondo alcuni non dal tempo ma ricoperte di terra dagli stessi fondatori) o nascoste dalla vegetazione ancora non siano state individuate.
Un luogo affascinante e misterioso con edifici magici: la Pirámide del Sol, il Templo de Quetzalpápalotl, del serpente piumato, la Calzada de los Muertos e gli edifici circostanti.

La  Pirámide del Sol, o Piramide del Sole, la più alta dell'intero sito con 243 scalini, perfettamente in linea con l'asse lungo il quale il sole cala ogni sera. Secondo le leggende della città chi sale i gradini si ricarica di energia vitale unica e può vedere realizzato il proprio desideri espresso durante la salita.


Gli edifici che costituiscono la città di Teotihuacan sono collegati dalla Calzada de los Muertos, la "strada dei morti"; un percorso di 4 chilometri che unisce la Pirámide de la Luna, quella del Sole e tutti gli altri edifici.

La Pirámide de la Luna è alta  42 metri e  anche se più bassa della Piramide del sole, risalta per le numerose e magnifiche costruzioni che la circondano Davanti, una costruzione a scaloni, su quattro livelli, dai muri scoscesi, spicca dal resto del "monticello". In questa piramide sono stati rivenuti resti umani, offerte di gioielli e giada e oggetti fatti con ossidiana, conchiglie o ceramica, oltre ad alcune sepolture.

Il Palacio de los Jaguares, uno dei pochi edifici che non rivestivano la funzione di templi e che è stato ricostruito dagli archeologi.

Molto vicino a questo Palazzo troverete uno dei palazzi più belli e meglio conservati dell'intero sito archeologico, il Palacio de la Quetzalpápalotl, che significa "farfalla divina"; sui pilastri del suo cortile possiamo notare un'immagine che rappresenta un ibrido tra una farfalla e un quetzal.

A distanza di secoli la città resta avvolta nel mistero e non possiamo che attendere gli sviluppi delle prossime ricerche. Se poi si vuole sentire sul proprio corpo l'energia che emana non rimane che andarci. Scegli il MESSICO per il tuo prossimo viaggio

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