Curiosità dal Brasile

Quando si va in BRASILE ci si lascia trasportare dai sorrisi, dal ritmo, dalla natura incontaminata, dalla bio diversità, ma anche dalla varietà e dai sapori di frutti sconosciuti in Europa.
Non tutti sanno che il Brasile è uno dei maggiori produttori di frutta tropicale, sub-tropicale e tipica delle aree temperate e i Brasiliani ne sono ghiotti!!! I turisti apprezzano subito la sana abitudine di mangiare frutta per intregrare sali minerali e vitamine che si perdono con il caldo.
Accanto a frutti esotici noti come Papaya, Lime, Avocado, Mango; frutto della passione, Ananas e cocco vi sono molte curiose specie quasi sconosciute assolutamente da assaggiare:

1.  GUARANA

Conosciuto in Europa più come bibita che come frutto, il guaranà è una pianta rampicante, sempreverde, nativa della foresta amazzonica. Il suo principio attivo è la guaranina, simile alla caffeina, che ha potenti  proprietà energizzanti ed eccitanti.

2. JABUTICABA

L'albero del Jabuticaba è tipico degli stati del Minas Gerais, Espírito Santo e Sao Paulo produce dei frutti che assomigliano ad acini d'uva, ma con la particolarità che crescono direttamente sul tronco e sui rami. Ha un gusto difficile da paragonare, ma indubbio il suo apporto di Sali minerali e vitamine.

3. AçAI

Originari della foresta amazzonica, Le bacche di açai sono piccoli frutti di colore blu, dall'elevato valore calorico e nutrizionale grazie alla grande presenza di proteine e sali minerali. Molto simili ai nostri mirtilli, e ricchi di antiossidanti sono utili per proteggere il cuore e l'apparato cardiovascolare.

4. GRAVIOLA
 
Dal sapore dolce e vellutato, anche se originaria della Colombia, Bolivia ed Ecuador è molto diffusa in Amazzonia e molto apprezzata per le sue proprietà antiinfiammatorie e antiparassitarie e per la sua funzione di leggero sedativo. E' il frutto ideale nella preparazione di frullati con latte.

5. CAJU
 
 Molto diffuso nel Nordeste del Brasile, è molto popolare perchè dal suo gambo si ottiene la famosissima castanha di caju, senza dubbio la frutta secca brasiliana più ricercata. La sua polpa è molto apprezzata per le sue caratteristiche refrigeranti e per la presenza di vitamina C anche quattro volte superiore all'arancia.

6. CARAMBOLA

La carambola é un frutto esotico, diffuso in tutto il Brasile anche se originario dell'Indonesia e particolarmente attraente per la sua particolare forma a stella; molto apprezzato per essere estremamente saporito pur mantenendo un apporto calorico molto basso, la carambola è ricca di sali minerali (in particolare calcio, fosforo e ferro), vitamine (A, C e B) e antiossidanti.

7. CAJA

E' molto diffuso soprattutto nel Nord-Est del Brasile, anche se presente in altri paesi americani con il nome di taperebá. Ha un sapore particolarmente agrodolce e il nostro palato non è molto abituato, ma è perfetto per  cocktails e succhi.

8.GOIABA
 
 Originaria del Messico meridionale e dell'America Centrale, é diventata molto popolare in Brasile. Grazie al suo aroma e alle sue doti refrigeranti, è comunemente utilizzata soprattutto per la realizzazione di gelati e succhi. Possiede una grande quantità di vitamina C, vitamina A ed elementi antiossidanti come il licopene, famoso per la sua azione antiinvecchiamento e antitumorale.

9. MANGABA
 
La Mangaba è il frutto della mangabeira, un albero nativo delle regioni subtropicali brsiliane che può arrivare fino ad un'altezza di 10 metri. Può essere giallo o con una pigmentazione rossastra, un profumo aromatico e delicato, una polpa bianca e fibrosa e un sapore unico per la sua dolcezza. Molto popolare come frutta fresca, la mangaba è molto utilizzata anche per fare succhi, gelati, dolci, conserve, vini e liquori.
 
10. CUPUACU
 
Il Cupuaçu, originario della foresta Amazzonica, é una frutta deliziosa, con una polpa bianca e cremosa. Possiede così tante proprietà benefiche e nutrizionali che in Brasile è conosciuta come “a farmácia em uma fruta” (un'intera farmacia dentro un solo frutto) soprattuto per la presenza, oltre al resto, di numerosi elementi antiossidanti.

11. NONI


Non ha un buon odore, tanto da avere il nomignolo di  "frutto del vomito". Per superare il problema dell'odore e del sapore amaro, nel Nord del Brasile viene consumato come infuso e mescolato con frutti più dolci in succhi e centrifugati perche le sue proprietà nutritive - in Brasile dicono addirittura sia d'aiuto  contro malattie come cancro, diabete, problemi cardiaci e reumatismi.

12. PITAYA o FRUTTO DEL DRAGO

In Messico ne esiste una tipologia rossa con un sapore più amaro del cugino giallo. Ha un sapore fresco e leggero e dal gusto unico.

Molti di questi frutti non arrivano in Europa a causa della veloce maturaione e se siete curiosi di assaggiarli freschi, frullati o in cocktail più o meno alcolici non vi resta che pensare ad un VIAGGIO IN BRASILE. info@easyweek.it

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